Menu
Corriere Locride
Regione Calabria. Convegno su mediazione penale e giustizia riparativa

Regione Calabria. Convegno su …

La mediazione penale è...

Convegno in collaborazione tra Inail e patronato Epaca Coldiretti - "Le malattie professionali: ieri, oggi...e domani?"

Convegno in collaborazione tra…

Si svolgerà venerdì 14...

Ambiente. Dl Semplificazioni, stop al Sistri. Costa: «Uno spreco durato 9 anni e costato più di 141 milioni»

Ambiente. Dl Semplificazioni, …

«Il nuovo sistema di t...

Reggio. CasaPound organizza raccolta alimentare in vista del Natale

Reggio. CasaPound organizza ra…

Reggio Calabria, 11 di...

Coldiretti: fatturazione elettronica e olivicoltura domani martedì 11 dicembre due importanti appuntamenti a Lamezia Terme

Coldiretti: fatturazione elett…

Aceto: «il nostro impe...

Sanità: «Riflessioni del Sindaco Calabrese in merito al "caos" che vige nell'Asp reggina»

Sanità: «Riflessioni del Sinda…

«Caos amministrativo a...

Arriva in Calabria il coro gospel “Composition of Praise”

Arriva in Calabria il coro gos…

Un importante coro ame...

Olimpiadi Nazionali di Astronomia: pubblicati i risultati delle preselezioni

Olimpiadi Nazionali di Astrono…

Il 4 dicembre si è dis...

Reggio. Domenica 9 il "Museo in cammino" con l'Archeotrekking

Reggio. Domenica 9 il "Mu…

Il progetto Archeotrek...

Prev Next

Coldiretti: «si scriva la parola fine all’ampliamento della discarica nel comune di Scala Coeli»

  •   Redazione
Coldiretti: «si scriva la parola fine all’ampliamento della discarica nel comune di Scala Coeli»

«Troppe, enormi, insormontabili – ad avviso di coldiretti -  sono le perplessità riguardo l’ampliamento della discarica di rifiuti speciali, addolcita con l’indicazione non pericolosi, (resta da capire quali sono quelli pericolosi!) che dovrebbe espandersi nel comune di Scala Coeli in località “Casa Pipino” meglio conosciuta “Patia”, a cavallo delle province di Crotone e Cosenza ed interessando più comuni di questo vasto territorio». L’attendismo nell’affrontare questa vicenda adottato fino ad ora,  le schermaglie procedurali, i pareri, e tanto altro è una strategia rischiosa che può costare caro alle scelte necessarie che si devono fare per rafforzare invece l’agricoltura di qualità e a non stravolgere aree soggette a vincoli paesaggistici con la progettata discarica che avrà un impatto su aree sensibili quali appunto beni paesaggistici, distintivi ed aree archeologiche. Ma anche preservare la tutela dell’acqua poiché - ricorda Coldiretti - in prossimità dei terreni, oggetto dei lavori di ampliamento della discarica, esiste una sorgente di acqua ad uso pubblico e la possibilità di investimenti per preservare e accumulare la risorsa idrica a servizio di un territorio che ha la necessità di averla. Coldiretti, con una lettera inviata a varie Istituzioni Nazionali, regionali e locali, ritorna quindi alla carica per il no alla discarica e chiede contestualmente, essendone legittimata, di essere messa a conoscenza degli atti decisori e della documentazione che via via verrà prodotta. Un sempre più avvertito sviluppo coerente, durevole e sostenibile confermato dalle deliberazioni dei comuni interessati e quindi dalle comunità e in linea con la programmazione europea e regionale – afferma il presidente di Coldiretti Calabria Molinaro - non permette di compiere scelte che cozzano tra loro in modo evidente”

11.07.2018                                                                Ufficio Stampa Coldiretti Calabria