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Caulonia: Liquami a mare, denuncia del Sindaco Riccio

  •   Fonte: Telemia
Giovanni Riccio, Sindaco di Caulonia Giovanni Riccio, Sindaco di Caulonia

È un problema che continua a mettere in ginocchio Caulonia quello denunciato nei giorni scorsi dal sindaco Giovanni Riccio. In alcune ore del giorno, in direzione sud-nord, e visibili a occhio nudo, lunghe strisce di colore scuro di sostanze sinistre fanno “bella” mostra di sé davanti a cittadini e turisti sulle acque del mare cauloniese. Liquami, che Riccio, sosteneva provenissero dai centri vicini. Oggi si viene a sapere del malfunzionamento di una delle due pompe dell’impianto di sollevamento deputati a  spingere verso il depuratore consortile di Roccella-Caulonia i putridumi provenienti dalle due città e da lì, poi, dopo essere stati filtrati dal ciclo depurativo,  tornano a mare. Un problema, tuttavia,  che non ha avuto gravi conseguenze visto che al momento del guasto è immediatamente entrata in funzione l’altra pompa di sollevamento.  Tutto nella norma dunque. Se non fosse per una anomalia registratasi precisamente lo scorso  2 luglio. Giorno in cui il contatore in ingresso dei reflui provenienti da Caulonia ha segnato un dato insolito. A fronte della media giornaliera di liquami sono stati registrati circa 1800 metri cubi di sostanze in meno. Sinonimo, fanno sapere dalla Jonica Multiservizi società che gestisce il depuratore, che qualcosa nelle pompe di Caulonia non ha funzionato come avrebbe dovuto. Con quasi assoluta certezza, pertanto, quei liquami fognari sono stati sversati in mare e tenendo conto di due fattori, ovvero: che 1800 metri cubi non svaniscono facilmente nel nulla e che le correnti marine di questa stagione non sono particolarmente potenti ; ne deriva la causa della strana presenza di inquinamento in mare a Caulonia. Altro dato da non sottovalutare poi è anche quello emerso da rilievi Arpacal. Dalle analisi sarebbe, infatti emersa in ben due punti, località Tam Tam e località Campo tennis, la presenza di Escherichia coli. Batterio principale indicatore di contaminazione fecale. Cosa non da poco visto la serie spaventosa di malattie che può provocare nell'uomo e negli animali al di sopra di una certa quantità. Alcuni ceppi di E. coli sono l'agente eziologico di malattie intestinali ed extraintestinali come infezioni del tratto urinario, setticemia, polmonite e la temutissima meningite.