Menu
Corriere Locride
Processo “Terramara Closed”: La Cassazione ha annullato l’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa a carico Domenico Scoleri e Rosario Scoleri accusati di far parte della cosca Zagari-Fazzalari

Processo “Terramara Closed”: L…

La prima sezione della...

Cinquefrondi. Nuovo Liceo Musicale, per il Sindaco Conia: «è una Giornata storica per il comune»

Cinquefrondi. Nuovo Liceo Musi…

Oggi presso l'attuale ...

Locri. Domenica 6 Ottobre si è concluso il raduno pre-campionato dei fischietti locresi

Locri. Domenica 6 Ottobre si è…

Domenica 6 Ottobre 201...

Tansi: “Cambieremo insieme la Calabria”

Tansi: “Cambieremo insieme la …

A Natile durante la pr...

Movìmundi a Benestare (RC) per i “Catoja in festa”: «Otto giorni di sensibilizzazione sull’ambiente»

Movìmundi a Benestare (RC) per…

«Sempre più numerosi g...

Processo Saggio Compagno: Concessi i domiciliari al cinquefrondese Raffaele Petullà

Processo Saggio Compagno: Conc…

«Assolto dall’accusa d...

Nuova 106: ma cosa serve ancora per l’avvio dei lavori?

Nuova 106: ma cosa serve ancor…

«1,3 miliardi di euro ...

Roccella Jonica. Circolo del Partito Democratico: «resoconto degli incontri con la Cittadinanza di Sabato 28 Settembre e Domenica 6 Ottobre»

Roccella Jonica. Circolo del P…

Su indirizzo del segre...

Taurianova. Domenica 6 ottobre si è svolto il convegno dal titolo “Prescrizione ed ergastolo ostativo: processo senza limiti”

Taurianova. Domenica 6 ottobre…

Dall’assise è emerso c...

Badolato ospita l’Erasmus Day 2019 con l’evento “Erasmus Goes Local ∙ Locals Go on Erasmus”

Badolato ospita l’Erasmus Day …

In virtù del successo ...

Prev Next

Calabria, Cisl: No alle trivellazioni nel mare Jonio, bloccare subito le piattaforme

  •   Redazione
Calabria, Cisl: No alle trivellazioni nel mare Jonio, bloccare subito le piattaforme Calabria, Cisl: No alle trivellazioni nel mare Jonio, bloccare subito le piattaforme

''Ci troviamo di fronte ad un'ulteriore azione di prepotenza. L'azione del governo centrale che ha autorizzato le trivellazione nella fascia costiera del mar Jonio da Cariati a Roseto Capo Spulico, alla ricerca di giacimenti petroliferi e di gas, e' l'ultima di una serie di decisioni calate dall'alto, che recano danno a questa terra. Condividiamo le ragioni degli ambientalisti e riteniamo senza esitazione che si deve fare marcia indietro e far di tutto per bloccare, da subito, l'ubicazione delle piattaforme petrolifere per i lavori di trivellazione. A sostenerlo il segretario zonale Jonio Sila, Michele Sapia, che poi, fra l'altro, si domanda se un'opposizione avrebbe potuto penalizzare il territorio per quanto riguarda la probabile offerta di nuove opportunita' di lavoro? Domanda piu' che lecita in una zona dove la disoccupazione sta raggiungendo percentuali altissime, tenendo conto che quella giovanile sta superando la percentuale del 60%2. La Cisl zonale Ionio Sila ritiene che, ''probabilmente di posti di lavoro ne sarebbero stati creati, ma certamente molto pochi rispetto al disagio ambientale e all'impatto nefasto per i settori piu' presenti come l'agroalimentare, la pesca, il turismo e l'ambiente. Il settore ittico, basti pensare alla marineria di Schiavonea di Corigliano Calabro che vanta di una delle marinerie piu' grande d'Italia assieme a quella di Cariati. E che dire dell'impatto negativo per il settore del turismo, che se pur con difficolta' occupa molte centinaia di migliaia di lavoratori, e dove sono stati fatti investimenti importanti da parte di imprenditori per creare lidi balneari, alberghi e villaggi turistici e luoghi ricettivi''. Dunque, la Cisl zonale Ionio Sila interroga: ''Quale offerta turistica potremmo dare ai turisti che vogliono conoscere e visitare un territorio ricco di risorse naturali e bellezze quali, la montagna, il bosco, il mare e l'importante storia religiosa e culturale? Cosa ne sarebbe del settore dell'agricoltura e del distretto agroalimentare di qualita di Sibari? Bene hanno fatto le numerose amministrazioni della costa Jonica e tutti coloro che sono intervenuti su questo importante tema, contrastando questa scelta devastatrice, che mortifica ulteriormente questo zona gia' martoriata. Fermiamo insieme questo scempio - dichiara Michele Sapia - ai danni di un territorio che da tempo sta subendo mortificazioni in tutti i settori: Sanita', trasporti (l'unica area ad non avere una ferrovia degna di questo nome, un'autostrada o una superstrada moderna), giustizia, carenza di infrastrutture e tanto altro. Fermiamo questo continuo scempio a danno delle nostre popolazioni. Alle Istituzioni un accorato appello per avviare un confronto insieme e discutere sul futuro delle popolazioni odierne e future. Infine, la Cisl Zona Jonio Sila e' da subito pronta ad ogni iniziativa che serva a dare voce alle sacrosante rivendicazioni dei nostri associati e della gente. Come abbiamo dimostrato in tante occasioni e manifestazioni locali e zonali, proponendo e dando il nostro contributo fattivo senza polemiche ma con proposte concrete''.