Menu
In Aspromonte
Tutto pronto per il I° Slalom automobilistico “Città di San Roberto”: una bellissima domenica di sport lungo le strade dell’Aspromonte

Tutto pronto per il I° Slalom …

Cresce l’attesa, si co...

CaiReggio. Domenica 15 aprile 2018 escursione sul Monte Pinticudi

CaiReggio. Domenica 15 aprile …

Un escursione molto im...

Reggio. Mercoledì 4 aprile alla "botteguccia di PietraKappa" si parlerà della dimensione urbana della "Reggio medievale"

Reggio. Mercoledì 4 aprile all…

Qual era la dimensione...

Reggio. Sabato 31 marzo alla "Botteguccia di PietraKappa" un incontro per parlare del Sentiero del Brigante

Reggio. Sabato 31 marzo alla …

Appuntamento per oggi,...

Wwf: «Il clima che cambia minaccia api e impollinatori»

Wwf: «Il clima che cambia mina…

Dopo i pesticidi il cl...

Escursioni. Il Fuori Sede di Gente in Aspromonte, 7 giorni alla scoperta di “Grecia Classica e Meteore”

Escursioni. Il Fuori Sede di G…

Domani, giovedì 29 mar...

Anas. Chiusa al traffico la Galleria della Limina, dalle 22.00 del 29 marzo

Anas. Chiusa al traffico la Ga…

Calabria, Anas: per il...

Il Comitato Civico Pro Condofuri e l’Alica Festival propongono un interessante trekking fotografico nella Valle Grecanica dell’Amendolea

Il Comitato Civico Pro Condofu…

Col timido avanzare de...

Bovalino superiore. Dopo Scinà, la discarica lungo la Statale 112

Bovalino superiore. Dopo Scinà…

Lungo la Statale 112, ...

Prev Next

Wwf Vibo: La follia incendiaria non risparmia l’Oasi dell’Angitola

  •   Redazione
Wwf Vibo: La follia incendiaria non risparmia l’Oasi dell’Angitola

Dall’inizio del mese ben cinque incendi hanno arrecato danni ingentissimi all’area protetta. Il wwf chiede una sorveglianza h24.

Anche se ogni anno il territorio dell’ Oasi dell’Angitola, 875 ettari tra i comuni di Maierato e Monterosso Calabro, è costretto a subire i danni provocati dal fuoco, la situazione attuale, che ha fatto registrare ben cinque grossi  incendi dall’inizio del mese, si presenta come quella più allarmante da quando l’oasi è stata istituita, nel lontano 1975.

A farsi portavoce della rabbia e della preoccupazione per il futuro dell’area naturalistica dichiarata Sito di Importanza Comunitaria, nonché unica “Zona Ramsar” della Calabria, è il WWF Vibonese con  il Presidente Angelo Calzone e il Responsabile del settore conservazione Pino Paolillo.

Più volte gli ambientalisti si sono dovuti precipitare nelle zone interessate dai roghi per assistere, purtroppo impotenti, alla distruzione di ampie zone di pineta e di macchia mediterranea, come mai si era verificato in passato. Innumerevoli le richieste di intervento, fatte in collaborazione con i dipendenti del Consorzio di Bonifica “Tirreno Catanzarese”, gestore dell’invaso artificiale,  e lo stesso  Commissario del Parco Regionale delle Serre, responsabile della gestione forestale dell’area, sia ai  Vigili del Fuoco che alla Protezione Civile, impegnati, com’è noto , in tutta la provincia a causa dei numerosissimi incendi che continuano a imperversare un po’ dovunque. Incendi che spesso mettono a repentaglio  persino la  vita di molti cittadini e sottopongono gli stessi Vigili a turni massacranti. Proprio in considerazione  dell’importanza naturalistica dell’area il WWF chiede che il servizio antincendio svolto dalla squadretta di operai di “Calabria Verde”, venga potenziato nei mezzi  ed esteso a tutto l’arco della giornata, comprese le ore notturne, in modo da poter intervenire immediatamente all’avvistamento dei primi focolai. Inoltre il WWF auspica che gli organi di Polizia Giudiziaria intensifichino  le attività investigative, attraverso il controllo del territorio e opportune intercettazioni ambientali, al fine di individuare finalmente i responsabili di tali attentati contro la natura, compiuti evidentemente per rispondere a determinati interessi.

WWF Vibo Valentia


  • fb iconLog in with Facebook